Valeria Patrizi

Nasce nel 1979 a Roma dove oggi vive e lavora.

Si specializza in decorazione pittorica all’Istituto d’Arte e di seguito all’Accademia di Belle Arti di Roma dopo aver frequentato la “Facultad de Bellas Artes de Granada, Spagna.

Diplomata presso la Scuola di Restauro San Giacomo del Comune di Roma, da anni alterna la sua attività pittorica a quella di restauratrice e decoratrice.

Nella sua attività di restauratrice ha lavorato, tra l’altro, per il restauro degli affreschi di Pompei ed Ercolano per il Museo Nazionale d’Arte Romana, per il restauro delle superfici lapidee di Villa Medici a Roma, per il restauro de La Chapelle dell’Hotel Dieu e per la Chatedrale Saint Jean a Lyon (Francia), mentre come decoratrice ricordiamo le decorazioni nel salone di Pietro Da Cortona di Palazzo Barberini e il grandissimo murale per l’ente ISMA in via di Val Cannuta 206.

Dopo un lungo periodo di studio della pittura accademica se ne distacca indirizzandosi verso una nuova dimensione pittorica più essenziale e originale; nelle sue grandi tele, spesso esposte senza telai come fossero grandi arazzi, utilizza caffè, thè e bitume cercando l’equilibrio della forma attraverso linee e macchie. In costante ricerca di una nuova e simbolica idea della figura umana si sofferma sull'immagine della donna; la sola in cui può perdersi e ritrovarsi.

Le sue opere, esposte in numerose mostre collettive e personali, restano sempre legate ad un romanticismo che ha il sapore di tempi lontani.