Silvia Faieta

Silvia Faieta nasce a Latina nel 1978, attualmente vive e lavora a Roma, dove ha conseguito la Laurea in Ingegneria Elettronica presso l’Università di Tor Vergata. Gli studi ingegneristici hanno sempre accompagnato quelli artistici, influenzando gli strumenti espressivi e tecnici dei suoi lavori.

Le sue opere sono caratterizzate dall’utilizzo di forme geometriche e da un forte rigore matematico che delineano in modo efficace il linguaggio dell’artista. Lo studio della numerologia, l’amore per le scienze e la razionalità delle forme compongono un vocabolario unico e originale che evolve di volta in volta nelle eterogenee dimensioni materiche su cui l’artista fonda la sua ricerca, nata in seno alla grafica e al disegno.

Dietro invito ha esposto presso varie realtà istituzionali tra le quali vanno menzionate la Galleria Forum Interart, CNR, Palazzo delle Esposizioni, Palazzo Barberini in Roma e la Galleria “Le Carre d’or” di Parigi.

Nel 2009 viene selezionata come giovane promessa dell’arte contemporanea per “Avvertenze Generali”, presentando le sue opere presso i Mercati di Traiano in Roma.

Nel dicembre del 2011 espone per la prima volta presso gli spazi del MACRO La Pelanda in Roma.

Un passaggio fondamentale del suo lavoro avviene nel 2013 quando l’artista coniuga il suo immaginario a una matrice plastica e tridimensionale giungendo alla declinazione scultorea del suo linguaggio espressivo.

Nel febbraio 2013 Faieta presenta presso gli spazi del MACRO la sua prima opera in 3D dal titolo "In ludo veritas".

Nel gennaio 2014 il Centro Culturale Elsa Morante in Roma dedica all’artista la sua prima personale completamente incentrata sulla scultura, ottenendo un ottimo riscontro sia di pubblico che di critica.

I lavori di Silvia Faieta sono stati pubblicati da diverse testate giornalistiche tra cui Il Tempo, il Messaggero, la Repubblica, Inside Art, Art a part of cult(ure), EQUIPèCO e Wall Street International Magazine.